Elogio delle regole. Crisi sociali e scienza del diritto alle origini dell'Europa moderna
Bellomo, Manlio
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La societ contemporanea in crisi. Dappertutto vi sono giovani che schivano i pensieri complessi, o accettano il dramma di ribellarsi inutilmente, o cercano furbastre o malsane scorciatoie. L'aria si fa rarefatta. Si sono destrutturate le 'forme' del vivere civile. l'eredit del Novecento. Il diritto, non pi garanzia di ordine, vissuto spesso come strumento di potere o di guadagno. Torna in molti ambienti l'irrilevanza della volont, perch la volont vincolata dallo status familiare. L'appartenenza al ceto pu decidere della vita individuale. Si corre il rischio di tornare al mezzo millennio che segu la fine dell'impero romano, e di rivivere i secoli VI-XI. Il libro apre uno spiraglio. Ferma lo sguardo sulle categorie giuridiche nitidamente modellate nel secolo XII (furono 'dogmi', allora), per il coraggio di chi seppe opporsi al dominante 'sistema feudale e signorile'. Fra tanti, i giuristi e il diritto vi ebbero parte decisiva. Per secoli stata una partita vincente. Oggi si pone una domanda: servono le categorie giuridiche, rimodellate di epoca in epoca, per liberare l'uomo da obblighi involontari o casuali o arbitrari e per formare un ordine sociale condiviso?
Elogio delle regole. Crisi sociali e scienza del diritto alle origini dell'Europa modernadi Bellomo, Manlio - 2016-01-15
Edizioni Euno Edizioni
ISBN 9788868590772

