Empoli 1424. Masolino e gli albori del Rinascimento. Catalogo della mostra
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Tommaso di Cristofano, detto Masolino da Panicale, era nato nel 1383 a Panicale de Renacci, nella campagna fuori San Giovanni Valdarno. I suoi inizi sono avvolti nel mistero: probabilmente collabor con Lorenzo Ghiberti alle formelle della Porta Nord del Battistero di Firenze, forse viaggi lontano dalla Toscana, dove torn al seguito di Pippo Spano fra il 1425 e il 1427. Negli anni venti si trov a collaborare con un conterraneo pi giovane, Tommaso di ser Giovanni, detto Masaccio, negli affreschi della cappella Brancacci al Carmine, e insieme contribuirono a un rinnovamento profondo della pittura italiana. Poco prima aveva lavorato a Empoli. Il 2 novembre 1424 venne saldato per la pittura di una cappella della Compagnia della Croce nella chiesa degli Agostiniani, Santo Stefano. Del ciclo con le Storie della vera Croce purtroppo restano solo alcune sinopie e pochi frammenti. Probabilmente Masolino laveva dipinto in primavera, assieme ad altri affreschi nel transetto destro, mentre stava gi lavorando alla Brancacci. Empoli a quel tempo cerc di attrarre i migliori artisti dalla vicina Firenze, prima i campioni del gotico internazionale, Lorenzo Monaco (nel 1404) e Gherardo Starnina (nel 1409), poi artisti promettenti come il giovane Donatello e Giovanni di Francesco Toscani, in San Martino a Pontorme, infine appunto Masolino, che qui lasci un capolavoro solenne quale la Piet del Battistero. Empoli allora un osservatorio perfetto per raccontare la storia di Masolino, artista dalla delicatissima vena espressiva, implicato in questa tumultuosa fase di transizione mantenendo comunque un occhio verso il passato e un altro verso il futuro.
Empoli 1424. Masolino e gli albori del Rinascimento. Catalogo della mostradi - 2024-04-03
Edizioni Mandragora
ISBN 9788874616954

