Epistolario. Un corpus dispersivo e frammentario. Inediti e altro (1815-1907). Vol. 2: Appendice. Padula errante. Percorsi
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Il volume, diviso in due Tomi, contiene lintera raccolta della Corrispondenza di Vincenzo Padula, per un totale di 552 lettere, in gran parte inedite, depositate presso la Fondazione Padula di Acri. Il Fondo documentario, oltre a quelli di famiglia, comprende gli scambi epistolari con interlocutori di rilievo, dal sindaco-senatore Vincenzo Sprovieri ai ministri Cesare Correnti, Silvio Spaventa e Francesco De Sanctis, oltre agli apprezzamenti di Benedetto Croce. Ripercorrendo la vita errabonda di Padula, si vuole offrire il suo svelarsi di uomo e personaggio, nella sua indole irrequieta, oscillante tra prete rosso e prete libertino, che si esprime in un precoce esempio di giornalismo dinchiesta e nella modernit della sua poesia, con le note pi sincere per lindimenticabile Fragoletta, accanto a quelle ribelli, aspre e beffarde. Emblematica la rappresentazione della donna, di cui Padula denuncia la subalternit, indicandone lemancipazione con lallargamento del suffragio elettorale, anche se, in ambito familiare, non si oppone al persistere secolare del sopruso delle strategie matrimoniali.
Epistolario. Un corpus dispersivo e frammentario. Inediti e altro (1815-1907). Vol. 2: Appendice. Padula errante. Percorsidi - 2025-05-21
Edizioni Rubbettino
ISBN 9788849881899

