Epistole a cento poeti (pi uno)
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In una intervista di ormai parecchi anni fa Milo De Angelis diceva: la poesia ha unesigenza centrale di durata, di permanenza, di rapporto con la tradizione, con i maestri, con i vivi e con i morti, con la loro comunione. Non trovo parole migliori per descrivere quale tipo di responsabilit dovrebbe guidare un poeta nel suo lavoro, responsabilit che a me pare troppi poeti contemporanei invece non reputino necessaria. Queste epistole sono nate per caso, dallomaggio di un taccuino ricevuto in libreria in seguito allacquisto di un volume (di poesia), che listinto ha suggerito subito di usare per comporre omaggi a poeti. Ma al momento di scrivere un altro istinto ha sobillato lidea di trasformare questi omaggi in conversazioni a tu per tu, con la sfacciataggine di dare del tu ai maestri proprio con quel senso di comunione di cui parlava De Angelis. Non ho pensato di redigere un canone, neppure un mio personalissimo canone: ho incontrato pi che scelto, potrei dire, i poeti destinatari, come un insetto impollinatore impazzito lodore dei fori pi diversi (l'autore). Prefazione di Claudia Castellucci. Postfazione di Salvatore Lo Bue.
Epistole a cento poeti (pi uno)di - 2024-04-05
Edizioni Spazio Cultura
ISBN 9791281032385

