Era mio padre, era mio zio. Una storia incredibilmente vera sull'altra Resistenza
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Ettore, soldato di truppa nella guerra di Grecia, si era trovato l8 settembre 1943 in quella terra, spedito l da Mussolini al fianco dei nazisti. Venne fatto prigioniero dagli alleati di prima, messo su un treno bestiame e spedito in terra di Germania, promosso a schiavo di Hitler. Gli fu data unalternativa alle sofferenze del lager: firmare la rinnovata fedelt al Fhrer e al Duce e aderire alla Repubblica fascista di Sal. Disse, nei fatti e nelle parole, di no, come fecero altri 700mila italiani, gli IMI. Ben sapendo dei rischi e pericoli a cui andava incontro, ha pi volte tentato la fuga, attirato dalla voglia di ritornare libero. A fine gennaio 45 tent ancora una volta, attraversando da solo a nuoto il gelido Reno e giungendo, disperato ma vivo, allaltra riva, dove lo incorse in un battaglione degli Alleati. Non solo: gli fu offerta la possibilit di aggregarsi allesercito USA e combattere contro i nazifascisti, con le armi in pugno, in terra di Germania. Arriver addirittura al resort di Hitler, a Berchtesgaden. Chi lavrebbe mai detto?
Era mio padre, era mio zio. Una storia incredibilmente vera sull'altra Resistenzadi - 2024-09-06
Edizioni Ali Ribelli Edizioni
ISBN 9791255401537

