Eravamo comunisti

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Ranieri, Umberto


Il Pci fu un partito determinante nella storia della sinistra e dell'Italia, i suoi meriti nella costruzione dello Stato democratico restano indiscutibili: contribu all'inserimento nella vita democratica di masse popolari formatesi nella tradizione leninista e che avevano vissuto il massimalismo del primo dopoguerra. Il suo legame con l'Urss rese tuttavia impossibile che assumesse responsabilit di governo. In ci, sostiene Pietro Scoppola, risiedono le cause del nostro bipartitismo imperfetto. Il suo riformismo pratico, secondo Giorgio Napolitano, fu accompagnato da una persistente negazione ideologica del riformismo come visione e prospettiva e dal non meno ideologico ancoraggio a un orizzonte rivoluzionario di superamento del capitalismo. Per Pietro Ingrao, non si capisce la vicenda del Partito comunista italiano (e anche della sua lunga durata) se non si coglie l'intrico di una dottrina rigida e di secca disciplina a suo modo militare e, contemporaneamente, la sua porta schiusa a una generazione che si apriva alla politica. Vivevamo un singolare intreccio tra il dogma e la ricerca politica. Prefazione di Giuliano Amato. Interventi di Biagio de Giovanni e Salvatore Veca.

Eravamo comunisti

di Ranieri, Umberto - 2020-12-21

Edizioni Rubbettino

ISBN 9788849865707