Estetiche e pratiche cosmiche. Narrazioni iniziatico-teosofiche nellopera in prosa del primo Pirandello (1886-1909)
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Sembra ormai assestata, nella critica pirandelliana pi recente, la propensione a considerare il rapporto dello scrittore con i temi della teosofia ovvero con linsieme dei pensieri che convergono nelloltre, come un tributo pagato ai tempi di fine Ottocento, tra positivismo perdente e neoidealismo vincente, e, insieme, come esperienza tematica che, al massimo, si concretizza in ben precise e limitate opere (le novelle e qualche saggio, soprattutto) e in un tempo molto limitato, concluso sul piano teorico e su quello pratico nei primi anni del nuovo secolo ventesimo. Giacomo Cucugliato, con questo ben documentato e, forse perci, (pi) convincente volume, invita tanto gli studiosi quanto i lettori appassionati di Pirandello a cambiare parametri e orientamenti. Secondo il giovane e gi ben informato studioso delle Narrazioni iniziatico-teosofiche nellopera in prosa del primo Pirandello (1886-1909), le pratiche artistico-letterarie dello scrittore siciliano si configurano decisamente in estetiche cosmiche, combinando lattenzione allinteresse esplicito per la teosofia. Tali connessioni permettono a Cucugliato di indicare lautentico acquisto storico-critico della sua ricerca che consiste nella valorizzazione, paradossalmente sorretta, ancora una volta, dalla teosofia, del dettato narrativo, pienamente letterario, delle novelle metafisiche e, soprattutto, conclusivamente, della scrittura romanzesca. Cucugliato dimostra, quindi, con lo spessore e leleganza di questo lavoro che, davvero, c un oltre anche nella critica pirandelliana contemporanea.
Estetiche e pratiche cosmiche. Narrazioni iniziatico-teosofiche nellopera in prosa del primo Pirandello (1886-1909)di - 2025-05-06
Edizioni La Scuola di Pitagora
ISBN 9791256130207

