Figure femminili del sapere (XII-XV secolo)
Caraffi, Patrizia
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- Quant' bello, piacevole e dolce il tuo narrare! - Al che rispose Shahrazd: - Questo ben poco rispetto a quello che vi racconter la notte prossima, se sar in vita e se il re mi ci far restare. Ora, il re si disse in cuor suo: Giuro che non la uccider finch non avr ascoltato il resto del suo racconto. Dalle Mille e una Notte al Medioevo castigliano e francese, ecco una serie di studi intorno alle immagini femminili del sapere. Dalle fanciulle fragili nel corpo, ma forti nell'animo - come Shahrazd o come la schiava Teodor, che deve confrontarsi in una disputa con i pi grandi sapienti del regno, o la principessa Tarsiana, letterata e musicista, che con la sua arte deliziosa riconduce alla gioia e alla felicit -, alla regina Medea che, rappresentata da Euripide in poi come una terribile maga, qui recupera tratti di grandezza e autorit femminili. Non mancano poi splendidi esempi di scrittura femminili: Maria di Francia, studiata nel gioco di alleanze e saperi femminili dei Lais, e Christine de Pizan, prima scrittrice di professione del Medioevo europeo.
Figure femminili del sapere (XII-XV secolo)di Caraffi, Patrizia - 2003-07-25
Edizioni Carocci
ISBN 9788843027323

