Fossoli e la Resistenza lombarda. Leopoldo Gasparotto e Antonio Manzi

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Il campo di Fossoli, istituito nel 1942 per prigionieri di guerra, venne trasformato dai nazisti, nel marzo 1944, in un lager di polizia e di transito. Il luogo divenne cos tragicamente funzionale, oltre che alle deportazioni, alla repressione cruenta del dissenso, come dimostra lassassinio, il 22 giugno, di Leopoldo Gasparotto, nonch leccidio, il 12 luglio successivo, di sessantasette triangoli rossi, tra cui Antonio Manzi. Nel libro ricostruito, attraverso un esame di inedite fonti archivistiche, il contesto storico nel quale mossero i loro primi passi quei resistenti che operarono in clandestinit per poi ritrovarsi a Fossoli e divenire vittime della barbara violenza nazifascista. A distanza di ottantanni il sangue dEuropa versato dai caduti di Fossoli ci richiama pertanto a precise responsabilit politiche e morali che ci legano, da un lato, a coloro che si immolarono per i valori della democrazia e, dallaltro, alle giovani generazioni, che hanno la responsabilit di rendere queste memorie patrimonio comune da preservare nel presente e nel futuro.

Fossoli e la Resistenza lombarda. Leopoldo Gasparotto e Antonio Manzi

di - 2024-06-24

Edizioni Ugo Mursia Editore

ISBN 9788842567561