Fuochi. Giovent e rituali in alta Carnia. Val Degano, Val Pesarina e Valcalda

€30,00

Il termine e il concetto di fuoco hanno svolto una funzione fondamentale, per secoli, anche in Carnia, riferiti alle cellule fondamentali e vive delle strutture comunitarie; cellule concrete, da vedere e da annusare: fuochi fumanti dicono le vecchie carte di vicinia e gli statuti. Per secoli la funzione di trasformare i diversi 'fuochi' domestici in aggregato comunitario, con la capacit di tenere in equilibrio esigenze di individualit delle famiglie e inevitabili contrapposizioni e conflitti, con i bisogni della solidariet collettiva e dello scambio di persone, beni e servizi, stato affidato come forma di rappresentazione simbolica e nello stesso tempo di costruzione della comunit proprio al rituale dei fuochi di tutti che i giovani accendevano anche in Carnia sul pruc, sul plan, sul cret das cidulas. Un paese non , si fa. I fuochi comunitari hanno ancora molto da costruire. E dunque, che las cidulas as vdin: impidas, trtas, batidas, bilas, a lunc, lontan' Vvule!. (Gian Paolo Gri).

Fuochi. Giovent e rituali in alta Carnia. Val Degano, Val Pesarina e Valcalda

di - 2011-01-01

Edizioni Forum Edizioni

ISBN 9788884206091