Galileo e l’inquisitore di Carlo Ruta, 2026, Librimediterranei8

€15,00

Carlo Ruta


Uno sguardo inedito sulla nascita della modernità.
Non fu la scienza a chiudere con il passato, ma la Chiesa uscita dal Concilio di Trento, che trasformò quel passato in un monumento, necessario per ripartire su nuove basi. Il confronto tra Galileo e il cardinale Bellarmino non oppose il primo scienziato moderno e l’ultimo difensore del Medioevo, ma due interpreti del Moderno.
Perché la scienza prevalse, ma la Chiesa, divenuta un potere tra i poteri, non perse.

Carlo Ruta ha indirizzato la propria ricerca sulle culture materiali, le progressioni tecnico-scientifiche e le grandi mobilità umane lungo le epoche. Conduce lezioni e seminari didattici all’Università di Siena, all’Università degli Studi di Genova e in altri atenei italiani. Quale direttore scientifico del «Laboratorio degli Annali di storia» collabora con Istituti di ricerca italiani ed esteri.