Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecento
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Nella cultura italiana del secondo Novecento, Giovanni Klaus Koenig (1924-1989) si distinto come originale figura di storico, teorico e critico di architettura e design, semiologo, appassionato docente, cultore e tecnico del cinema, progettista di edifici e mezzi di locomozione. Ironico e amabilmente polemico, Koenig ha na - vigato i diversi saperi connessi al progetto in tutte le sue scale, intrecciandone continuamente metodologie ed esiti, e sperimentan - do innovativi orientamenti dindagine critica: valgano per tutti i pionieristici studi sullanalisi linguistica dellarchitettura. Infatti, sebbene Koenig sia stato troppo spesso confinato nel ristret - to circolo intellettuale fiorentino, accanto a colleghi come i tre Leo - nardo (Benevolo, Ricci, Savioli), Franco Borsi o Pierluigi Spadolini, a Firenze il suo rivoluzionario insegnamento stato cruciale per la formazione dei gruppi dellarchitettura radicale come Superstudio. E nonostante il capoluogo toscano sia stata la citt dove scelse di vivere, insegnare e lavorare per tutta la vita, egli ha avuto un ruolo preminente in diversi contesti industriali del Paese (Milano, Torino e la Fiat, ad esempio), nelle riviste dalle milanesi Casabella (di cui fu condirettore) e Ottagono, alla bolognese Parametro e in molteplici eventi o programmi che hanno coinvolto architetti e designer di fama internazionale.
Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecentodi - 2025-02-26
Edizioni Quodlibet
ISBN 9788822923202

