Giulio Federici. Un episodio di Palermo nel secolo XVII
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Come son diventato scrittore? veramente io dovevo darmi alla pittura, e la studiai qualche anno, a riprese, quando ero un ragazzetto di dieci a dodici anni. A farmi mutare strumento concorse il mio professore di seconda ginnasiale, padre Vincenzo Ramirez, che una volta in pubblica classe, mi disse: Spero di vivere tanto da leggere le cose vostre stampate. Buona e cara memoria di maestro, che troppo fid!... Dio gli perdoni di aver fatto di me uno scribacchiatore. Nella vita letteraria entrai per tempo: a quattordici anni scrissi un romanzo; che sei anni dopo mia madre (quali illusioni non crea lamore materno?) volle farmi stampare; e quando si dice la predestinazione! era un romanzo storico siciliano! E fu stampato giusto nel 1877. A dire il vero, questo povero libro vien fuori timido e vergognoso come una sposa la dimane delle nozze; non sapendo che viso far il pubblico, in tempi, che i romanzi crescono come funghi; eh via! uno pi, uno meno, non fa gran caso. Ad ogni modo se il lettore, nel leggermi prover qualche diletto, avr toccato il cielo col dito, perch, spero, me ne vorr un po di bene. (Luigi Natoli)
Giulio Federici. Un episodio di Palermo nel secolo XVIIdi - 2024-11-25
Edizioni I Buoni Cugini
ISBN 9791255470380

