Giuristi nati. Antropologia e diritto romano

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Secondo la bella definizione di Dumézil, i Romani erano 'giuristi per vocazione'. A partire da un originale approccio antropologico, il volume vuole mostrare che il ius costituisce la più importante produzione culturale romana: una forma mentis che struttura il tempo, lo spazio, il linguaggio retorico, la letteratura, l'iconografia, le emozioni stesse. La prima parte, 'Religione e diritto', affronta temi di carattere generale, ricostruendo attraverso un ampio ventaglio di fonti il senso che i Romani davano ai termini fas e ius e a personificazioni come Fides, Iustitia, Aequitas. Nella seconda parte, 'Il ius in azione', si entra in quello che da Frazer a Lévi-Strauss è stato il terreno privilegiato dell'antropologia: i rapporti di parentela, colti qui nelle fonti giuridiche e nelle controversie retoriche.

Giuristi nati. Antropologia e diritto romano

di - 2016-08-25

Edizioni Il Mulino

ISBN 9788815260536