Gli sbirri di Sciascia. Investigatori e letteratura, tra arbitrio e giustizia

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Gli sbirri di Leonardo Sciascia, figure costantemente in bilico lungo la sottile linea tra arbitrio e giustizia. Giuseppe Governale esplora, attraverso unanalisi dei romanzi dello scrittore siciliano, i conflitti tra istituzioni e societ, tra leggi e criminalit, mettendo in risalto la tensione morale che anima lazione e la vita degli investigatori. Ogni indagine si trasforma in una sfida esistenziale per i protagonisti, sospesi tra larroganza e la protervia di un Matteo Lo Vecchio (sbirro infame per antonomasia) e il desiderio di verit e la frustrazione di sentirsi soli nella loro missione di tanti altri, come il capitano Bellodi e lispettore Rogas, non eroi classici, ma uomini tormentati, costretti a navigare in un mare di silenzi e complicit, in un contesto in cui spesso le regole non scritte prevalgono sulla legge formale. Le storie che ne derivano, dense di dubbi e coraggio, creano un racconto tanto intrigante quanto provocatorio. Lautore fa uso di una narrazione affascinante, che lascia intravedere la variegata umanit dei personaggi di Sciascia, molti dei quali ispirati dalloccasionale conoscenza del capitano coraggioso Renato Candida, un ufficiale che, forse anche inconsapevolmente, ha fornito allo scrittore di Racalmuto quei vagheggiamenti per interpretare le contraddizioni e le battaglie personali dei suoi investigatori. Come se una sorta di sliding door avesse indotto a scandagliare progressivamente, in chiave letteraria, il difficile rapporto tra il potere e chi incaricato di esercitarlo. Soprattutto quando il confine tra legalit e ingiustizia diviene sfumato, perfino sfuggente. Prefazione di Marcelle Padovani.

Gli sbirri di Sciascia. Investigatori e letteratura, tra arbitrio e giustizia

di - 2024-11-08

Edizioni Zolfo

ISBN 9791281695252