Hanno tutti ragione? Post-verit, fake news, big data e democrazia

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Adinolfi, Massimo


diffusa la convinzione che la democrazia supponga una certa sfiducia nei confronti della verit - della possibilit, per l'uomo, di pervenire a una qualche verit condivisa intorno a ci che importante per lui. La democrazia, si dice, necessariamente relativistica: solo una concezione relativistica della verit giustifica il fatto che tutte le opinioni stiano sul medesimo piano. Poi c' la Rete, che ha moltiplicato se non le opinioni certo la loro diffusione e circolazione, erodendo anche gli istituti della rappresentanza: se infatti tutte le opinioni si equivalgono, e se tutti ormai possono esprimersi su tutto in tempo reale, a che valgono i Parlamenti? Perch occorre ancora la mediazione dei rappresentanti della volont popolare, se la volont popolare pu manifestarsi direttamente? Queste domande sono al cuore del libro che, nell'ordine: contesta in primo luogo l'idea che la democrazia debba disinteressarsi della verit; contesta in secondo luogo l'idea che il carattere rappresentativo delle democrazie moderne sia inessenziale e, perci, superato; contesta infine l'idea che nello spazio della Rete siano venute meno tutte le mediazioni. Lungo questa linea polemica, la filosofia si propone come un esercizio di critica del presente, pur riconoscendosi in un detto di Robert Musil, che non si pu mettere il broncio ai propri tempi senza riportarne danno.

Hanno tutti ragione? Post-verit, fake news, big data e democrazia

di Adinolfi, Massimo - 2019-06-20

Edizioni Salerno Editrice

ISBN 9788869733758