Hyperpop. Il pop nell'era del capitalismo digitale
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Estatico, sperimentale, zuccherino. Nato allinizio degli anni Duemiladieci dalle manipolazioni sonore di SOPHIE e A.G. Cook, lhyperpop irrompe nel mainstream con la brat summer di Charli XCX. Flirtando apertamente con la cultura consumistica, la mercificazione sfrenata e la messa in scena del s, la musica hyperpop esaspera le caratteristiche del pop per portarle allestremo, in uno slancio al contempo critico e godereccio. Tra colori sgargianti e voci angeliche, velocit vertiginose e artificialit spinta, Julie Ackermann si addentra nella colonna sonora di un capitalismo impazzito, pi intenso e violento che mai. Rifacendosi agli strumenti dellaccelerazionismo e profilando lorizzonte di unutopia queer nel futuro, Ackermann si interroga sullambiguit e sul complesso rapporto che questa estetica intrattiene con il reale. Oltre la satira, oltre la facciata sintetica, lhyperpop sfugge al cinismo e approda a una nuova forma di sincerit: una post-ironia capace di opporsi al catastrofismo imperante e far implodere la cultura capitalista dallinterno.
Hyperpop. Il pop nell'era del capitalismo digitaledi - 2025-01-29
Edizioni Produzioni Nero
ISBN 9788880562856

