I classici del giallo n. 299 - Il mistero del treno azzurro di Agatha Christie, 1978, Mondadori

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Agatha Christie


La vicenda inizia a Parigi, quando il milionario americano Rufus Van Aldin entra in possesso di una serie di rubini appartenuti a Caterina I di Russia, tra i quali figura anche “il Cuore di Fuoco”, il più grande rubino del mondo. Durante il tragitto dal luogo in cui i gioielli sono stati acquistati al suo hotel, il milionario viene aggredito da alcuni “apaches”, che però mette subito in fuga grazie a qualche colpo di pistola. Tornato a Londra, Van Aldin si reca a casa della figlia Ruth per regalarle i preziosi rubini. Durante questa visita, il miliardario ha modo di sapere che il matrimonio della figlia sta diventando sempre più infelice e che va avanti soltanto perché il marito di Ruth, Derek Kettering, ha costantemente bisogno di denaro. Inoltre, il ragazzo tradisce continuamente la moglie con la ballerina francese Mirelle. Indignato, Van Aldin propone dunque alla figlia di presentare istanza di divorzio. Ruth, inizialmente contraria, accetta di ubbidire al padre, timorosa, tuttavia, che Derek possa opporsi all’istanza. Anche Ruth, infatti, è in rapporti stretti con una sua vecchia fiamma, il conte Armand de la Roche, uno spregiudicato avventuriero...

Segni del tempo e timbro in prima pagina.