I due Pasolini. Ragazzi di vita prima della censura

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De Laude, Silvia


Il 13 aprile 1955 Pier Paolo Pasolini invia a Livio Garzanti il dattiloscritto di Ragazzi di vita. Crede di aver chiuso i conti con quel romanzo che aveva tanto faticato a prendere una forma e si riserva di apportare giusto qualche minimo intervento pi avanti, in bozze. Non andr cos. In maggio Pasolini scrive a Vittorio Sereni di trovarsi fra le mani bozze mezze morte, da correggere e da castrare: Garzanti stato preso da scrupoli moralistici, si smontato. Troppe parolacce, troppa violenza, troppe situazioni spinte. Troppe bestemmie. Troppe pagine che sembrano fatte apposta per portare dritti in tribunale. un vero ultimatum: o il romanzo si taglia e si corregge, o non si fa. Questo studio racconta, dopo alcuni necessari antefatti, la storia dei giorni atroci dell'autocensura. Con il marchio di Garzanti, e con il titolo Ragazzi di vita, i lettori conosceranno un romanzo che aveva cambiato temperatura, ed era diventato, di fatto, un altro libro.

I due Pasolini. Ragazzi di vita prima della censura

di De Laude, Silvia - 2018-03-29

Edizioni Carocci

ISBN 9788843086627