I fantasmi del Banchiere Nero. La quarta indagine di Raoul Sforza
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Venezia, 20 maggio 1946. Nel suo studio di fondamenta Orseolo viene ritrovato con il cranio sfondato il cadavere del notaio Giangiacomo Ballarin. Il solo sospettato, seppur in contumacia, Alvise Alberton, truffatore e falsario il quale, durante il periodo della passata Repubblica Sociale Italiana, frequentava i vertici dei ministeri presenti nella citt lagunare. Le indagini non portano a nulla e, con la promulgazione dell'amnistia Togliatti, il caso viene definitivamente archiviato. A distanza di pi di settant'anni, Mara Sartori, giornalista di cronaca nera, decide di far luce sulla morte del Ballarin il cui nome legato alla Shoah veneziana e al presunto ruolo di procacciatore di documenti per gli ebrei in fuga. La ricerca della verit si trasforma presto per Mara in un susseguirsi di angosciose scoperte e di colpi di scena che la portano all'inaspettato incontro con il milanese Raoul Sforza, meglio conosciuto come il banchiere nero per i suoi trascorsi eversivi negli anni Settanta, uomo da sempre al centro di scandali e di processi. Sforza, una volta giunto a Venezia, si ritrover ad aiutare la giovane giornalista e nello stesso tempo a ripercorrere un capitolo doloroso e mai svelato della storia della propria famiglia.
I fantasmi del Banchiere Nero. La quarta indagine di Raoul Sforzadi - 2024-09-30
Edizioni Frilli
ISBN 9788869437731

