I paradisi artificiali

€20,00

Baudelaire, Charles


Composti tra il 1850 e il 1859, questi testi raccolgono le riflessioni di Baudelaire sull'hascisc e sulle droghe leggere, fortemente influenzate da un lato dalla sua esperienza personale, dall'altro dall'esempio dell''ebrezza' di Poe e delle 'Confessioni di un mangiatore d'oppio' di De Quincey. Se in un primo tempo il grande poeta francese riflette sul parallelismo emotivo tra lo stato di eccitazione provocato dall'hascisc e l'invasamento lirico, ben presto si accorge però che le droghe possono solo limitarsi a scimmiottare l'arte, rivelando l'illusorietà dei paradisi che sono in grado di creare. Con uno scritto di Marcel A. Ruff.

I paradisi artificiali

di Baudelaire, Charles - 2018-03-01

Edizioni SE

ISBN 9788867233274