I Plini. Due illustri comaschi della Roma imperiale
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Uno dei pi grandi cataclismi di epoca storica stato certamente l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Un'immane catastrofe che seppell per 17 secoli alcune ridenti e ricche cittadine che gravitavano alle sue pendici tra cui Ercolano, Pompei, Oplonti e Stabia. All'epoca ovviamente non esisteva la Protezione Civile che in Italia nascer istituzionalmente nel 1992, ma ad idearla duemila anni fa e primo nella storia fu Plinio il Vecchio che si trovava a Miseno come praefectus classis Misenensis. L'ammiraglio percep il grave pericolo che le popolazioni sotto il vulcano stavano correndo e riusc con le sue quadriremi a portare loro aiuto salvando centinaia e centinaia di persone e limitando cos il numero dei morti a poco meno di duemila. Plinio purtroppo pag con la propria vita quell'opera di salvataggio perch asfissiato da ceneri e gas venefici sulla spiaggia di Stabia. A raccontarci come andarono le cose fu il nipote e figlio adottivo Plinio il Giovane che all'epoca dei fatti era un ragazzo di 17 anni e viveva con la madre presso lo zio a Miseno. Sono sue le due famose epistulae indirizzate 25 anni dopo i fatti allo storico Tacito che aveva chiesto notizie dell'eruzione e della morte del Vecchio per le sue Historiae. I moderni vulcanologi hanno definito Pliniane le eruzioni esplosive cos ben descritte dal Giovane. La Comum Novum, che aveva dato i natali ad entrambi i Plini, volle omaggiare in epoca rinascimentale i suoi illustri concittadini con due statue dello scultore Tommaso Rodari. Le due statue poste in altrettante nicchie protette ornano la facciata principale del Duomo di Como.
I Plini. Due illustri comaschi della Roma imperialedi - 2024-08-14
Edizioni Youcanprint
ISBN 9791222757933

