Il campo dei miracoli. Viaggio economico nei capolavori della letteratura
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Cosa ha a che fare Verga con il feticismo delle merci di Marx? Perch il personaggio di Geppetto prefigura il lavoro povero di oggi? In che modo il diritto di Pinocchio a essere nutrito e curato rispecchia le teorie di Amartya Sen e il Sisifo di Camus lalienazione del lavoratore? Se leconomia non certo ci che verrebbe subito in mente di associare alla letteratura, proprio un economista, eterodosso e controcorrente, ci guida attraverso le pagine di alcuni fra i massimi capolavori di tutti i tempi, gettando le basi per una piccola storia letteraria delleconomia. In un fecondo dialogo con i testi, Luigino Bruni rintraccia fenomeni e concetti che rivelano com cambiato il nostro rapporto con il denaro e il lavoro. Descrive gli albori del nuovo corso europeo con gli occhi di Dante, aspro critico del reddito che deriva dal potere e non dalla fatica, mentre gi pochi decenni dopo Boccaccio, figlio di mercanti, racconter la commedia umana del capitale. Rilegge Shakespeare, profeta del nascente sistema che nella Londra di fine Cinquecento sostituisce i profitti alle passioni. Interpreta i miracoli economici e sociali del Novecento italiano come il risultato dellazione di tanti Mazzar, precursore di quel capitalismo che oggi si porta nella tomba mari, fiumi e ghiacciai, perch non vede nulla di valore da lasciare ai giovani. Mostrando il volto umano di quella che stata definita la scienza triste in un racconto vivo e appassionante, Bruni invita a riflettere sul delicato passaggio dallepoca del lavoro a quella del consumo, e ci pone cos di fronte a una scelta, perch scrive ogni generazione deve decidere quali virt di ieri vuole custodire e quali dimenticare.
Il campo dei miracoli. Viaggio economico nei capolavori della letteraturadi - 2024-09-06
Edizioni Marsilio
ISBN 9788829720743

