Il coltello sul vassoio
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Una delle tematiche ritornanti che fonda questo libro quella del disamore. Il termine disamore qui ha un significato ora preciso, ora pi generale: in prima istanza il rigetto, il rifiuto, lodio che si genera dopo un amore finito, una rottura definitiva. Prima e dopo il nodo scorsoio dellabbandono c una lucida vena sensuale, cui la poetessa d voce con accenti trasparenti, eppure pieni di forza metaforica (Affioro in superficie sfatta, sfinita / galleggio, pesce morto di piacere // Vorrei solo incastrarti dentro / come unimpronta abissale). Bisogna allora dire qualcosa della capacit prensile della lingua di Veronica Chiossi, una lingua iper-contemporanea, spoglia di ogni orpello liricheggiante, immersa in un suo elemento organico di idiosincrasia e sincerit, che rende tutto dicibile cos com, senza mascherature indoranti, e semmai con una qualche venatura grottesca. Lautrice mescola e ibrida i linguaggi, non ne esclude nessuno, li fonde, e d voce a un punto di vista da esclusa, entro certi limiti, ma da esclusa acutissima: unosservatrice mimetica, satirica, la quale fa il verso alle cose del mondo che vede accadere con un misto di disgusto e di critica.
Il coltello sul vassoiodi - 2025-03-14
Edizioni Molesini Editore Venezia
ISBN 9791281270183

