Il giornalismo ha un futuro. Perch sta cambiando, come va ripensato
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sulla base delle informazioni in nostro possesso che prendiamo le decisioni riguardanti la nostra vita quotidiana: dallo stile di vita (cosa mangiare, quanto dormire, come curare il proprio corpo) a quali rappresentanti votare (se abbiamo la fortuna di vivere in democrazia), a come investire i nostri risparmi (se abbiamo la fortuna di averne!). ormai da decenni che il giornalismo vive uno strano paradosso: pi aumenta di volume (il sovraccarico informativo) e pi appare in crisi. Questo perch ha ormai perduto la titolarit esclusiva della notizia. Oggi qualunque fonte produce informazioni da far circolare sulle piattaforme, dove ciascuno prende quel che vuole o ci che gli suggeriscono gli algoritmi. Eppure, il giornalismo non si limita a trasportare i contenuti da una fonte a un pubblico: li contestualizza, li spiega e li interpreta, ed questo il motivo per cui continua a essere un bene strategico per la tenuta di ogni sistema sociale. L'autore indaga le cause dei cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni e le conseguenze che quei mutamenti stanno provocando nei modi in cui si forma l'opinione pubblica e le classi dirigenti prendono le loro decisioni. Ma soprattutto indica una possibile direzione di marcia per il futuro, suggerendo una ricetta grazie alla quale il giornalismo potr e dovr essere profondamente ripensato. Cambiare per non morire.
Il giornalismo ha un futuro. Perch sta cambiando, come va ripensatodi - 2025-03-28
Edizioni Il Mulino
ISBN 9788815392121

