Il lapsus della lettura. Leggere i libri degli altri
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Cosa resta del padre nellepoca della sua evaporazione? Cosa vuol dire essere figli, onorare leredit senza lasciarsene schiacciare? possibile fare spazio al nostro desiderio singolare in unepoca votata al culto narcisistico dellIo? Come vivere il nostro corpo senza ridurlo a una macchina asservita al principio di prestazione? Sono alcune delle domande che attraversano questo libro, in cui vengono raccolte diverse letture che Massimo Recalcati ha dato, nel corso degli anni, delle opere di scrittori, poeti, registi, teologi e altri psicoanalisti. Perch allargare lorizzonte dei propri riferimenti alla filosofia, alla storia, alla politica, allarte, alla letteratura e al cinema rinvia alla dimensione necessariamente estesa della formazione dello psicoanalista. Leggere i libri degli altri (da Cormac McCarthy a Philip Roth, da Freud a Lacan, da Sartre a Deleuze) significa farsi toccare dallimprevisto dellincontro. Queste meditazioni ricompongono lautobiografia intellettuale di uno psicoanalista che non smette di interrogare il mistero della parola, il miracolo dellamore come evento inaudito, la forza generativa del desiderio. Postfazione di Cristina Guarnieri.
Il lapsus della lettura. Leggere i libri degli altridi - 2026-06-16
Edizioni Castelvecchi
ISBN 9791256149186

