Il mare privato. Lo scempio delle coste italiane. Il caso dei porti turistici in Liguria
€13,50
Prezzo unitario
/
Non disponibile
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
I “porticcioli” - il diminutivo è ingannevole - sono la testa di ponte per privatizzare i nostri litorali e il nostro mare. Una colata di cemento deturpa la nostra fascia costiera per 3.300 km, oltre la metà delle coste italiane. Il caso della Liguria - quasi 24mila posti barca - è eclatante ed esemplificativo. Con la prefazione dell’urbanista Paolo Berdini - e gli importanti contributi di numerosi scienziati, attivisti, giornalisti - questo libro denuncia lo scempio ambientale e il fitto intreccio di rapporti fra politica, imprenditoria e, in alcuni casi, malaffare. Racconta come i porti turistici siano il primo passo verso la prolificazione di case, strade, parcheggi, aree commerciali. Spiega la normativa che - a partire dal “Decreto Burlando” - ha permesso ai porticcioli di diffondersi e prosperare. Ne descrive l’impatto, spesso devastante, su spiagge, litorali e ambiente costiero. "Se questo libro portasse ad un più vasto pubblico una maggiore consapevolezza sulle mostruosità che deturpano i Comuni costieri, avrebbe raggiunto un grande obiettivo!". Un’opera dedicata a chi ha a cuore la tutela della bellezza del nostro Paese e alle comunità che "resistono" alla speculazione.
Il mare privato. Lo scempio delle coste italiane. Il caso dei porti turistici in Liguria
Il mare privato. Lo scempio delle coste italiane. Il caso dei porti turistici in Liguria
di - 2019-02-14
Edizioni Altreconomia
ISBN 9788865162972
Il mare privato. Lo scempio delle coste italiane. Il caso dei porti turistici in Liguria

