Il mio nome Balbir
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Almeno sedici ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni allanno, il tutto moltiplicato per sei anni. A soli ottanta chilometri da Roma, nellAgro Pontino, Balbir ha lavorato in condizioni di schiavit per una retribuzione che variava tra 50 e 150 euro al mese. Per mangiare, rubava il cibo che il padrone italiano gettava alle galline e ai maiali. Un inferno vissuto in un Paese democratico che afferma di essere fondato sul lavoro. Balbir ha per deciso di non rassegnarsi e di ribellarsi, di combattere per la sua e la nostra libert e dignit, rischiando la vita pi volte. Un uomo in rivolta, come direbbe Camus, la cui lotta ed esempio sono il pi grande antidoto contro ogni forma di razzismo, fascismo, violenza, sfruttamento e schiavismo. Lui Balbir Singh, un bracciante indiano, e questa la sua storia.
Il mio nome Balbirdi - 2025-12-18
Edizioni People
ISBN 9791259793737

