Il particolarismo dei diritti. Poteri degli individui e paradossi dell'universalismo

€21,10

Baccelli, Luca


Nel dibattito filosofico-giuridico e teorico-politico le teorie dei diritti sono considerate l'espressione pi tipica dell'individualismo liberale e dell'universalismo giusnaturalistico. Questo libro mostra come l'origine del concetto dei diritti soggettivi sia invece segnata dal particolarismo. N vi alcuna diretta connessione fra la fondazione giusnaturalistica dei diritti (da Ockham a Vitoria, a Grozio, a Hobbes) e l'efficace protezione giuridica degli individui dall'ingerenza dello Stato e dall'arbitrio dei privati. Le stesse teorie universalistiche contemporanee (da Rawls a Finnis, da Dworkin ad Habermas) si dimostrano valide solo entro specifiche culture giuridiche, e pi in generale sono espressione del discorso politico e giuridico della modernit occidentale. Tutto questo non significa che si debba abbandonare il linguaggio dei diritti. la tesi di Norberto Bobbio sul nesso fra diritti e conflitto (l'idea che i diritti nascono da lotte per la difesa di nuove libert contro vecchi poteri) ad aprire la prospettiva di un confronto interculturale. Come hanno notato alcuni esponenti della tradizione repubblicana del pensiero politico, il linguaggio dei diritti radicato nelle pratiche sociali ma esprime una generale propensione umana a reagire a situazioni di oppressione, a mettere in questione il dominio, a rivendicare autonomia e dignit.

Il particolarismo dei diritti. Poteri degli individui e paradossi dell'universalismo

di Baccelli, Luca - 2000-01-15

Edizioni Carocci

ISBN 9788843014705