Il porno in tempi osceni
Pondrano, Rachele
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S. Consumiamo porno. Molto, molto spesso e sempre di pi. I tempi in cui si usava soltanto l'immaginazione per creare le proprie fantasie sembrano un passato lontanissimo. Oggi la pornografia passa, inevitabilmente, attraverso uno schermo. venduta come espressione di ribellione contro la morale conservatrice; promossa in nome delle libert e tuttavia non sta portando alcuna rivoluzione libertaria o collettiva. Le nostre vite vengono pornografate, e gli adolescenti assimilano come diritto lo sfruttamento senza moderazione del proprio erotismo, delle proprie fantasie e persino della privacy altrui. Il solo fatto di sollevare l'ipotesi che ci possa avere conseguenze negative per la nostra sessualit sembra tipico di moralisti e bigotti. Ma l'educazione sessuale dei giovani passa anche attraverso il porno, gratuito, vario e disponibile ventiquattro ore al giorno attraverso la rete. Occorre chiedersi, quindi, cosa nasconde il buco della pornografia? Quale ego dilata? In che modo influenza il nostro modo di vedere e comprendere la sessualit? Accendere la fotocamera dei nostri telefoni e registrarci impegnati in sesso esplicito un modo volontario per avere un impatto sugli altri o un imperativo della societ che consuma esperienze? Il consumo di pornografia ci libera o, al contrario, mercifica i corpi, soprattutto nel caso dei corpi femminili? Anala Iglesias e Martha Zein, in questo illuminante saggio, scagliano una prima pietra fatta di testi curiosi e riflessivi, senza mai nascondere la mano ma, anzi, portando alla luce tutti gli aspetti dell'epoca pornonativa della quale siamo parte.
Il porno in tempi oscenidi Pondrano, Rachele - 2024-05-10
Edizioni Odoya
ISBN 9788862888424

