Il Portogallo, oggi. La paura di esistere
Ragusa, Andrea
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Il passaggio dalla pre-modernit rurale alla modernit avviene in Portogallo senza quella fase intermedia di industrializzazione con tutto il suo carico di organizzazione e attivazione della societ che altri Paesi europei hanno vissuto a partire dallimmediato dopoguerra. La modernit arriva insomma in Portogallo gi come post-modernit: la cifra che accomuna la transizione infatti quella di una mancanza di spazio pubblico, che, ridotto o annullato durante la dittatura salazarista, appare completamente colonizzato dai media post-moderni. Jos Gil non cita Pier Paolo Pasolini, nonostante la sua diagnosi sia analoga a quella con cui, negli Scritti corsari, questultimo ritrae la societ italiana a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Come lItalia rurale diventa preda del consumismo e vede lo spazio pubblico colonizzato dal potere dei nuovi media, cos la societ portoghese, ancora alle prese con la costituzione di un modello sociale post-dittatoriale, si apre, ancor pi che ai modelli politici occidentali, allomologazione consumistica. Anche per Gil, come per Pasolini, i nuovi modelli economico-politici sono forse pi totalitari di quelli precedenti, in quanto pretendono che non siano concepibili altre ideologie se non quella del consumo. Con una prefazione di Gianfranco Ferraro.
Il Portogallo, oggi. La paura di esisteredi Ragusa, Andrea - 2025-01-28
Edizioni Meltemi
ISBN 9791256152377

