Il posto di Caifa. L'Inquisizione a Parma negli anni dei Farnese
Ceriotti, Luca;Dallasta, Federica
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La spinta dell'intolleranza, che induce a condannare la diversit religiosa e a ritenere dovuta l'azione repressiva condotta dalle autorit, un elemento distintivo della mentalit diffusa in una societ robustamente confessionale, come fu quella parmense nei primi secoli dell'antico regime. Diverse sono le istituzioni che parteciparono alle iniziative di contenimento della devianza spirituale; tuttavia, ai delegati periferici del Santo Ufficio che rimase addossata in forma quasi esclusiva l'attribuzione simbolica della funzione inquisitoriale. Ragionando attorno a questa constatazione, e mentre si confronta con un oggetto storiografico pressoch intonso nella sua dimensione locale, Il posto di Caifa si propone di rispondere a qualche primo interrogativo, per esempio a proposito delle biografie intellettuali dei frati domenicani che furono incaricati di presiedere la corte giudiziaria parmense, dei luoghi divenuti teatro della loro attivit, degli individui e dei reati fatti oggetto delle loro attenzioni, dei vincoli e degli appoggi, infine, sperimentati dagli emissari del Sacro Tribunale nella loro pi o meno quotidiana interazione con le voci del potere della curia vescovile e dell'amministrazione farnesiana.
Il posto di Caifa. L'Inquisizione a Parma negli anni dei Farnesedi Ceriotti, Luca;Dallasta, Federica - 2008-07-02
Edizioni Franco Angeli
ISBN 9788846499905

