Il potere velato. Tirannide, eguaglianza, libert da Tacito a Spinoza

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Negli Annali Tacito racconta che limperatore Tiberio fu costretto dalle circostanze, contro il suo volere, a diventare un tiranno per porre fine definitivamente a discordie e guerre civili. Secoli dopo, allinizio dellet moderna, sembr ripetersi una storia simile quando in tutta Europa le repubbliche cedettero il passo al principato. Cos, la ricostruzione di Tacito, da poco riscoperto, divenne il modello sul quale i filosofi moderni imbastirono la loro riflessione intorno al tema della tirannide. Savonarola e Machiavelli, Guicciardini e Bodin, Shakespeare e Spinoza ne mostrarono per i limiti. I due poli di questo confronto ideale furono Tacito e Spinoza poich proposero due concezioni opposte del potere e, di conseguenza, due posizioni antitetiche nei confronti del governo di uno solo: se per Tacito era una necessit ineluttabile, per Spinoza era un male da evitare a tutti i costi. significativo, per, che unanime fu linterpretazione della tirannide: un potere opaco, velato, dai contorni e dalle finalit occulte. Un potere che oggi sembra tornare a stendere la propria ombra sulla nostra societ.

Il potere velato. Tirannide, eguaglianza, libert da Tacito a Spinoza

di - 2025-02-07

Edizioni Laterza

ISBN 9788858156551