Il primo libro di geografia

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Negli ultimi anni si lamenta da pi parti un'ignoranza geografica crescente: non si conoscono pi le province, le capitali, i nomi dei monti e dei fiumi... in realt la punta dell'iceberg di una pi profonda e grave indifferenza al dove che caratterizza ampi settori della societ ed economia contemporanea. Eppure, anche se le ore d'insegnamento della Geografia sono pressoch scomparse dalle scuole superiori, la geografia ovunque: nei cibi che consumiamo, nei paesaggi del quotidiano, nella geolocalizzazione involontaria di ogni nostro spostamento, nei cambiamenti climatici e nelle complicate rotte dei migranti. Oltre il bagaglio di nozioni scolastiche elementari, la vera sfida riuscire a recuperare la natura relazionale del nostro rapporto con lo spazio, che pu fornire risposta alle istanze di un mondo sempre pi interconnesso e al tempo stesso frammentato. Questo libro vuole essere un punto di partenza per un viaggio attorno ai concetti fondativi della geografia, per illuminarne l'evoluzione storica e la complessit semantica. Pi che aiutare a memorizzare posizioni degli oggetti nello spazio, intende essere una prima bussola per posizionare se stessi, e orientare verso una cittadinanza pi consapevole e responsabile. Questa disciplina affascinante quanto indisciplinata, dagli orizzonti ampi e dai confini incerti, ci addestra a un pensiero complesso sul mondo, stimolando un senso di appartenenza al nostro pianeta, che Terra e Mondo, cosmo e focolare, corpo fisico e immaginazione. Avr raggiunto il suo scopo se riuscir a unire il dove al perch, a illuminare la relazione invisibile tra le cose eterne e l'effimero, tra una piccola rosa e il vulcano spento.

Il primo libro di geografia

di - 2025-02-04

Edizioni Einaudi

ISBN 9788806254841