Il puzzle. L'incerto gioco della guerra tra istituzione e percezione
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Proudhon pensava che, della guerra, tutti hanno una certa idea, alcuni per essere stati testimoni, altri per averne letto molte relazioni, parecchi per averla fatta. Losservazione sopra riportata rappresenta il fulcro di un problema. Per quante definizioni possano essere date della guerra, tutte vengono sopravanzate dalla personale percezione del fenomeno, come se questo fosse unidea innata tra gli uomini. Cos ci si trova sgomenti davanti allenormit della mole dei lavori sviluppati da studiosi di tutte le epoche, che cercano di determinare e definire la natura di questo fenomeno. Da sempre lintellettuale si interrogato sullessenza della guerra. Perch questo accaduto? La tesi di questo lavoro che la guerra, unico tra i fenomeni sociali, ha il crisma della totalit. Essa travolge e assorbe integralmente tutti quanti la incontrino, fosse anche solo su un piano intellettuale o, pi superficialmente, percettivo. Questo lavoro non pu certo fornire risposte a nessuno in merito ai problemi posti, ma solo insinuare nuovi dubbi e incertezze.
Il puzzle. L'incerto gioco della guerra tra istituzione e percezionedi - 2024-07-25
Edizioni La Vela (Viareggio)
ISBN 9791280920492

