Il recepimento in Italia della Shareholder Rights II

€40,00

L'attuazione della Direttiva Shareholder Rights II, con il d.lgs. 10 maggio 2019, n. 49, stata l'occasione per intervenire su regole e paradigmi normativi tesi a incoraggiare l'impegno a lungo termine degli azionisti, cos da perseguire una possibile soluzione alle disfunzioni e alle patologie che si riscontrano nella governance delle societ quotate. I temi affrontati dalla normativa, pur tra loro eterogenei, sono complessivamente giustapposti allo scopo di convergere verso la migliore efficacia del governo societario. In particolare, ci si orienta verso la necessit di una partecipazione attiva e consapevole degli azionisti, favorendo l'impegno di investitori istituzionali e asset manager. Al contempo, per assicurare un corretto esercizio del diritto di voto da parte della compagine azionaria, al riparo da eventuali conflitti di interesse, si introducono elevati standard di trasparenza anche per i proxy advisor, che su quel voto possono influire. Infine, si interviene su profili strettamente attinenti alla gestione operativa della societ, quali le modalit di determinazione dei compensi degli amministratori e lo scrutinio delle operazioni con parti correlate, cos da scongiurare abusi da parte del management che potrebbero incidere negativamente sulla redditivit della societ. Tema centrale torna, dunque, ad essere lo shareholder activism, secondo un approccio di partecipazione che, superando gli schemi tradizionali dell'apatia razionale dei soci, conduca verso migliori funzionalit e dialettica di governance che possano, in ultima istanza, aumentare l'efficienza del mercato.

Il recepimento in Italia della Shareholder Rights II

di - 2021-05-10

Edizioni CEDAM

ISBN 9788813376512