Il silenzio alla fine
Leveratto, Pietro
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New York, primavera 1932. La citt pi viva del mondo agli ultimi sgoccioli del proibizionismo, l'et felice del jazz appena dietro le spalle, sotto la cappa della Grande depressione. Nell'intrecciarsi di altre vite e storie, tre uomini incrociano drammaticamente le loro esistenze. Un ebreo austriaco, tormentato e sommo musicista, e un celeberrimo direttore d'orchestra italiano, antifascista in esilio, accomunati dalla musica grande, per entrambi salvifica, e legati al principio da quella speciale consonanza - poi interrotta per ventura - possibile solo tra chi condivida la stessa passione; nessun confine preciso tracciabile tra i loro sentimenti reciproci, e uno stringente destino li riunisce. Sullo sfondo, a tramare, il terzo uomo, specie di ragno maldestro; siciliano, fascista della prima ora, un antemarcia come si diceva; sodale di Mussolini fin dagli albori socialisti e convinto perci di essere il suo interprete pi vero in mezzo ai traditori, mentre forse il duce nemmeno sa bene che esista. Uno decide di perdersi nei luoghi oscuri della grande citt, e l sfiora un amore, nelle stesse ore, in circostanze inesplicabili, un altro scompare. Sono i giorni del rapimento di baby Lindbergh e l'FBI troppo impegnata nella ricerca per sprecare intelligenza dietro altre sparizioni. E forse manca perfino la voglia di far luce sui rapporti tra un socialista, la criminalit italiana, e il suo governo straniero. Qualcuno conosce la verit ma, alla fine, scender il silenzio.
Il silenzio alla finedi Leveratto, Pietro - 2020-09-24
Edizioni Sellerio Editore Palermo
ISBN 9788838934896

