In difesa del suicidio. Biathanatos
Panicari, Daniela
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Beza fu un uomo eminente, illustre e glorioso come nessun altro. Quando il fulgore della sua erudiziene splendeva come la luce nel meriggio e gli altri eguagliavano a malapena quella dell'alba o del mattino e ogni sua scintilla rifulgeva, confess che, per l'angoscia di una tricofizia che aveva invaso la sua testa, volle gettarsi dal Ponte dei mugnai a Parigi e venne salvato da suo zio che si trovava casualmente a passare per quella via. Anch'io ho di frequente simili tendenze malate, poich venni educato e formato fin dai primi anni di vita da uomini di una religione oppressa e perseguitata, abituati al disprezzo per la morte e desiderosi di un probabile martirio, e perch intendo far trovare la mia porta interiore ben serrata dinanzi al nemico comune. Forse in me si manifestata una simile inclinazione perch la stessa dottrina ambigua e flessibile al riguardo, o perch la mia coscienza sempre mi assicura che nessun rancore ribelle verso i doni divini n nessun altro peccaminoso conflitto ispira in me questi pensieri. Ed essi non sono neppure ispirati da sdegno oltraggioso n da vile debolezza. Ogni qual volta l'angoscia mi assale, penso che possiedo le chiavi della mia prigione, e nessun altro rimedio si presenta con altrettanta immediatezza al mio cuore della mia stessa spada. Accetto tutto lo scandalo che potr derivarmi da questa impresa e non lo riverso su nessun altro.
In difesa del suicidio. Biathanatosdi Panicari, Daniela - 2025-03-04
Edizioni SE
ISBN 9788867239313

