In nome del popolo sovrano. Potere e ambiguit delle riforme in democrazia
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Fare riforme istituzionali un compito importante. Pu migliorare la vita del popolo sovrano. Analizzando quanto fatto e non fatto, Gianfranco Pasquino giunge a una limpida e documentata valutazione: finora gli improvvisati e imperterriti riformatori italiani non hanno dato buona prova. E con il cosiddetto premierato, ovvero lelezione popolare del presidente del Consiglio, stanno facendo persino peggio. La Costituzione ha disegnato una democrazia parlamentare fondata sui partiti che ha accompagnato la crescita politica ed economica dellItalia. Il Presidente della Repubblica ha saputo suonare al meglio la fisarmonica dei suoi poteri, ma Parlamenti e governi hanno funzionato mediamente male e nel corso del tempo la qualit dei partiti e della classe politica scaduta. In pi, le brutte leggi elettorali consentono oggi ai dirigenti di partito di farsi eleggere quando e dove vogliono e di imporre i loro amici, amiche e collaboratori. Buona invece la legge elettorale che d potere a chi vota. Con cittadini interessati alla politica, informati, partecipanti ed europeisti per ancora possibile migliorare, grazie a pochi ritocchi al Parlamento e al governo. Con scienza politica e impegno civile, questo libro spiega come e perch.
In nome del popolo sovrano. Potere e ambiguit delle riforme in democraziadi - 2025-01-17
Edizioni EGEA
ISBN 9791222930251

