Interiorit ed espressione

€24,00

I testi giovanili di Giorgio Colli qui esemplarmente raccolti da Luca Torrente e Maicol Cutr offrono un eccezionale contributo alla comprensione della genesi del pensiero di uno dei maestri della cultura italiana del Novecento e, insieme, permettono di riflettere sulle ragioni per le quali la sua opera filosofica rimasta in qualche modo in ombra rispetto allinflusso che egli ha esercitato come filologo e editore di testi (basti qui ricordare ledizione critica delle Opere di Nietzsche e dei presocratici per la casa editrice Adelphi e la straordinaria collana Enciclopedia di testi classici per Boringhieri). Questa imponente attivit editoriale non pu essere pienamente intesa se la si separa dallopera filosofica, di cui gli scritti qui raccolti permettono di cogliere in nuce la singolarit e la continuit. Non soltanto, attraverso lAbbozzo di un sistema filosofico del 1936-37 e gli Appunti dal 1947, possiamo qui entrare nel laboratorio dove si va formando quel concetto di espressione che al centro del suo pensiero, ma il saggio ultimato del 1937 sullIdea di giustizia per i pitagorici ci mostra una prima, inedita testimonianza di quella particolare attenzione per le implicazioni politiche del pensiero che non abbandoner mai Colli. Per il giovane Colli la conoscenza non rappresentazione e comunicazione, ma espressione di una immediatezza che deve restare ignota. Il filosofo questo per Colli il suo speciale eroismo un uomo che innanzitutto rinuncia a comunicare e a farsi capire e, come Eraclito, d per scontato che non una goccia della sua ricchezza sar usufruita. G.A.

Interiorit ed espressione

di - 2024-11-01

Edizioni Neri Pozza

ISBN 9788854531567