Io vivo fra le cose e invento, come posso, il modo di nominarle. Pier Paolo Pasolini e la lingua della modernit
Venturi, Maria Teresa
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Il volume intende approfondire e valorizzare la dimensione linguistica nell'opera di Pier Paolo Pasolini, nella speranza di restituire alla sua figura tutta la pienezza del suo intenso e viscerale rapporto con l'universo dei linguaggi. Nella prima parte si indagano i vari momenti della riflessione pasoliniana sui diversi codici espressivi, dal dialetto alla lingua del cinema, dal 'linguaggio della realt' fino al neo-italiano tecnologico, cui fa da puntuale controcanto la personale sperimentazione linguistica dell'autore. Di qui prende avvio l'ampia indagine lessicale cui dedicata la seconda parte del volume, e che intende mettere in luce il peculiare apporto dell'autore al vocabolario dell'italiano contemporaneo (ancora oggi riecheggiano infatti nella nostra lingua molte 'parole-chiave' dell'universo pasoliniano, da nuovo Potere a Palazzo, da omologazione a mutazione antropologica), confermando cos quell'inscindibile rapporto tra riflessione e creativit linguistica che d vita all'inedito profilo di un Pasolini al tempo stesso 'linguista' e 'onomaturgo'.
Io vivo fra le cose e invento, come posso, il modo di nominarle. Pier Paolo Pasolini e la lingua della modernitdi Venturi, Maria Teresa - 2020-11-16
Edizioni Firenze University Press
ISBN 9788855180757

