Islam a Telesia, le incursioni arabe e saracene nel Sannio longobardo. Viaggio nel tempo sulle invasioni che portarono devastazioni, epurazioni e saccheggi fra Volturno e Calore, raggiungendo il cuore della Valle Telesina di Telese

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Una trasmissione radiofonica, parodia dei Tre Moschettieri di Dumas, fu sponsorizzata dalle due pi importanti aziende italiane della catena alimentare: la Buitoni, nata nel 1827 a Sansepolcro in provincia di Arezzo e la Perugina, famoso marchio alimentare di rilievo nazionale, creato nel 1907 da Francesco Buitoni, Luisa Spagnoli e da suo marito Annibale. Tra tutte le figurine, quella maggiormente ricercata fu il feroce Saladino, una vera e propria rarit. Per volere delle ditte, quella figurina venne distribuita cos poco da farla diventare merce di scambio in una sorta di mercato nero. ll movimento creatosi intorno a questo personaggio, lo fece diventare celebre. L'immagine del saraceno raggiunse quotazioni notevoli e contribu in maniera determinante al successo dell'iniziativa pubblicitaria scatenando una morbosa curiosit intorno a questa figura. Chi era il feroce Saladino? L'immagine proposta nel disegno delle figurine era frutto della fertile matita di un disegnatore torinese Angelo Bioletto e rappresentava l'icona stessa della ferocia musulmana. Un vero e proprio terrorista ante litteram. L'espressione arcigna, il naso prominente, la fronte corrugata sotto l'elmo con la mezzaluna rappresentavano i tratti salienti del guerriero che veniva raffigurato mentre imbracciava uno scudo ed una scimitarra. Ancor oggi la sua figura si presta a parecchie similitudini con i pi moderni combattenti palestinesi o ai guerriglieri dell'Isis. Il mito del feroce Saladino, figura favolosa dall'alone quasi mitologico, altro non che il prodotto di una cultura di derivazione medievale che riteneva gli Arabi esseri inferiori, rozzi e primitivi, infedeli in quanto non aderenti alla chiesa cristiana e pertanto indegni di appartenere alla civilt latina. Nei libri di storia, Saladino viene riconosciuto come il sultano d'Egitto e di Siria, fondatore della dinastia degli Ayyubiti. Di ortodossia sunnita, combatt incessantemente i crociati estendendo il suo dominio dall'Egitto alla Palestina, dalla Siria allo Yemen. Le sue gesta impavide ispirarono poeti e scrittori e diedero vita ad una fiorente letteratura, oltre che a film e a spettacoli musicali. La sua figura di condottiero audace e spietato fu raccontata da numerosi cantori, che posero in risalto l'abilit guerriera e la crudelt ma anche le virt cavalleresche, la prudenza e la razionalit nell'assumere decisioni politiche. Lo stesso Dante lo cit nel Convivio e nella Divina Commedia ponendolo nel limbo, tra gli spiriti magni. Da questa premessa partita la penna del dottore Emilio Bove per ricordarci delle invasioni musulmane nel Mezzogiorno. Con un excursus dai Longobardi all'Et moderna, allorquando le fazioni in lotta chiamarono a combattere sotto le loro insegne truppe mercenarie islamiche che trasformarono il Sannio in terra di incursioni e di saccheggi e si trasformarono da semplici mercenari in veri e propri conquistatori. Vasti territori del Sannio furono investiti dalle loro scorribande. Gli aggressori proruppero dovunque senza eccessivi problemi: giunsero al mare, risalirono lungo il corso dei fiumi, avanzarono a cavallo attraversando terre incolte e abbandonate. I loro condottieri divennero tristemente famosi: l'esercito di Halfn al-Barbar volse le proprie scimitarre in Puglia creando a Bari il primo emirato arabo; le bande saracene di Swdan al-Mzari assaltarono a pi riprese la citt di Telesia, devastando la cinta muraria e interrompendo le condutture dell'acquedotto, per costringere la citt a capitolare. Ovunque la feroce jihd islamica contro gli infedeli fu causa di desolazione e morte.

Islam a Telesia, le incursioni arabe e saracene nel Sannio longobardo. Viaggio nel tempo sulle invasioni che portarono devastazioni, epurazioni e saccheggi fra Volturno e Calore, raggiungendo il cuore della Valle Telesina di Telese

di - 2024-11-20

Edizioni ABE

ISBN 9788872973806