L'arma che inganna. La mimetizzazione negli eserciti della Grande guerra: arte, ingegno e industria
Montella, Fabio
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Nel corso della prima guerra mondiale, la possibilit di scrutare il nemico offerta dalla nascente arma aerea e da pi sofisticati mezzi di osservazione rese indispensabile, in ogni esercito in lotta, la creazione di strumenti che permettessero di proteggere uomini, mezzi e postazioni. Nascondersi efficacemente, dissimulare alla vista le proprie armate, creare punti di osservazione mimetizzati nella natura significava limitare le perdite ma anche utilizzare il fattore sorpresa negli assalti, entrambi aspetti fondamentali nella guerra di posizione e logoramento che si stava combattendo al fronte. Per raggiungere questi scopi divenne fondamentale la collaborazione di ingegneri, pittori, scultori e scenografi, che lavorarono nel settore del mascheramento, avviato in Italia nel 1917 sullesempio della Francia. Sulla base di fonti archivistiche in gran parte inedite, in questo libro si presenta per la prima volta in Italia una storia complessiva del camouflage, un tema sottovalutato dalla storiografia ma che ebbe unimportanza crescente in tutti gli eserciti, specie nellultimo decisivo anno di guerra.
L'arma che inganna. La mimetizzazione negli eserciti della Grande guerra: arte, ingegno e industriadi Montella, Fabio - 2022-02-01
Edizioni Tra le righe libri
ISBN 9788832872088

