L'atlante e l'archivio. Esperienze di antropologia letteraria in Judith Schalansky, Christoph Ransmayr e Gerhard Roth
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Nella letteratura contemporanea di lingua tedesca linteresse per questioni antropologiche costituisce non solo un tema ricorrente, ma anche unoccasione di sperimentazione formale. Questo libro analizza tre opere in cui limmaginario dellatlante si amplia rispetto alle sue origini geografiche e si pone in dialogo con varie forme di archivio. Gli atlanti di Judith Schalansky, Christoph Ransmayr e Gerhard Roth, intitolati rispettivamente Atlas der abgelegenen Inseln (Atlante delle isole remote), Atlas eines ngstlichen Mannes (Atlante di un uomo irrequieto) e Atlas der Stille (Atlante del silenzio), appaiono come costruzioni narrative atte a portare alla luce materiali antropologici eterogenei, tratti da archivi reali e virtuali. Testi brevi o brevissimi, frammenti biografici, didascalie ed elementi grafici mostrano spaccati di realt abissali e perturbanti. A emergere linteresse per unantropologia della singolarit che si avvale di tecniche e strategie narrative oggi al centro di una crescente attenzione da parte del pubblico e della critica.
L'atlante e l'archivio. Esperienze di antropologia letteraria in Judith Schalansky, Christoph Ransmayr e Gerhard Rothdi - 2025-03-25
Edizioni Mimesis
ISBN 9791222310220

