L'immoralit nel Talmud

€15,00

Capuana, Amedeo


L'immoralit nel Talmud, pubblicato per la prima volta nel 1920 e ristampato nel 1935 in ventimila copie, rappresenta uno degli scritti pi noti di Alfred Rosenberg sull'ebraismo. L'opera si presenta come un'indagine critica del Talmud e delle opere giuridiche ad esso collegate - in particolare lo Shulchan Aruch - alla ricerca delle basi normative e morali dell'identit ebraica, lette attraverso una lente dichiaratamente polemica. Mediante un'ampia selezione di passi, tradotti da edizioni accreditate, Rosenberg intende mostrare come l'ebraismo rabbinico si fondi su una concezione della legge ispirata a un rigoroso dualismo etnico, a una casistica normativa minuziosa e a una separazione tra norma giuridica e universalismo etico. Questa lettura assume un significato programmatico all'interno della visione del mondo nazionalsocialista, dove lo studio delle fonti religiose ebraiche si colloca nel pi ampio tentativo di definire l'antitesi tra spirito ariano e spirito semitico. Il testo, quindi, non si configura come contributo teologico o esegetico, bens come documento di Weltanschauung, espressione di una chiara visione politico-identitaria. La presente edizione italiana, accompagnata da una traduzione fedele e accurata, intende restituire l'opera nella sua funzione storico-documentaria, quale testimonianza della compenetrazione tra ideologia, religione e identit culturale nella Germania degli anni Trenta.

L'immoralit nel Talmud

di Capuana, Amedeo - 2025-07-25

Edizioni Thule Italia

ISBN 9791280995308