L'odio di s ebraico
Lessing, Theodor
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
L'odio di s ebraico la formula estrema e provocatoria adottata da Theodor Lessing per richiamare l'attenzione sui pericoli che minacciano il mondo ebraico nella Germania dei primi anni Trenta, durante la crisi della Repubblica di Weimar. L'assimilazione che a partire dalla met del Settecento ha liberato gli ebrei dalla reclusione nel ghetto e ha consentito loro di raggiungere posizioni di potere ha avuto come effetto principale sostiene l'autore la cancellazione dei fondamenti dell'identit ebraica, a vantaggio di una cultura del successo e dell'affermazione sociale che risponde agli interessi di quella civilt occidentale pronta a travolgere l'ebraismo sotto nuove ondate antisemite. Invitare gli ebrei a negare il proprio contributo alla societ tedesca ormai abbandonata alla sua deriva autoritaria, per ripiegarsi invece sui contenuti pi profondi della propria identit, un modo per smascherare le ipocrisie di un'integrazione puramente illusoria, che non soltanto mina il nucleo intimo dell'identit ebraica, ma induce ad abbassare l'attenzione nei confronti di quell'antisemitismo che aprir le porte al nazismo.
L'odio di s ebraicodi Lessing, Theodor - 2020-05-21
Edizioni Besa muci
ISBN 9788836290222

