L'uomo in prospettiva. I primitivi italiani
Arasse, Daniel
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Daniel Arasse ha sempre privilegiato un efficace approccio critico all'iconografia e alla storia dell'arte fondato su una modalit di esercizio particolare dello sguardo, in costante ricerca degli intimi significati artistici delle opere e delle motivazioni profonde che le hanno generate. Questo libro, uno dei primi dell'autore, ricostruisce ci che gli uomini del XIV e del XV secolo cercavano attraverso le immagini e offre al lettore un doppio punto di vista, sempre oscillante tra la nozione di individualit e quella di scuola, in grado di restituire per intero la ricchezza e la complessa evoluzione di due secoli di pittura. Arasse sottolinea l'originalit e la variet degli esperimenti locali, da affiancare al modello toscano, ed elabora gradualmente il profilo dei primitivi non solo come precursori ma anche come altri del moderno. Giotto, Masolino, Paolo Uccello, Masaccio, Piero della Francesca, Foppa, Botticelli, Mantegna, Pinturicchio, Antonello da Messina tutti i principali artisti che operarono in Italia nel Trecento e nel Quattrocento misero a punto nelle loro opere una nuova formula di figurazione del mondo e dell'uomo, fondata su una coscienza progressiva delle proprie dimensioni storiche e che talvolta si configura come un appello a farsi carico della storia nel suo insieme.
L'uomo in prospettiva. I primitivi italianidi Arasse, Daniel - 2019-11-26
Edizioni Einaudi
ISBN 9788806243050

