L'uomo nero e le stragi. Dall'eccidio di Bologna alla Trattativa con la mafia. Il mistero del neofascista Paolo Bellini
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Terrorista nero espatriato in Brasile sotto falso nome, sospettato di essere in rapporti coi servizi segreti, autore di oltre dieci omicidi, killer in una guerra di ndrangheta, Bellini soprannominato la primula nera uno dei grandi misteri della storia recente del nostro Paese. E mentre a Bologna il processo che lo interessa ha intrecciato la sua ascesa con le mosse di Licio Gelli e dei vertici della P2, di Federico Umberto dAmato, capo dellufficio Affari Riservati del ministero dellInterno, e di oscuri amministratori di condominio in via Gradoli, prima sede delle Brigate rosse poi dei Nuclei armati rivoluzionari, il nome di Bellini torna ora dattualit in riferimento alle stragi in continente, che la mafia siciliana progett e realizz fra il 1992 e il 1993 insanguinando Roma, Milano e Firenze. Pu un uomo solo entrare da protagonista in trentanni di vicende criminali italiane, modificando il proprio compito e i propri referenti in modo da trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto? Paolo Bellini stato questo: una variet di maschere usate per inserirsi e uscire da molti dei capitoli pi ambigui della nostra storia. Un uomo sul cui ruolo non ancora stata scritta lultima parola.
L'uomo nero e le stragi. Dall'eccidio di Bologna alla Trattativa con la mafia. Il mistero del neofascista Paolo Bellinidi - 2024-08-30
Edizioni PaperFIRST
ISBN 9791255430940

