La biodiversit del pane. Storie, comunit e tradizioni
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
Pochi prodotti hanno una stratificazione storico-culturale e produttiva come il pane, bench la vicenda alimentare umana sia tanto articolata e complessa, gi prima della cosiddetta rivoluzione agraria, oltre che legata allinvenzione del fuoco. Alimento semplice e frugale, lo principalmente nellarea mediterranea, dove dal Paleolitico lassunzione di cereali selvatici, cotti sul fuoco o ridotti in poltiglia e bolliti (per renderli pi digeribili), costituiva una delle primitive strutture di civilt. Il pane non nasce in natura, ma si prepara e si impasta con fatica a partire dalle farine di frumento o di cereali secondo un processo produttivo antichissimo. Cibo per antonomasia, quando manca il pane sono la fame e la miseria a prevalere. Per questo, anche nel linguaggio popolare, tutto ci che lo accompagna detto companatico, cio alimento non fondamentale, che affianca ci che primariamente nutre: in greco artos pane e artuma condimento. Allo stesso modo il termine compagno viene dal latino cum panis e indica colui che mangia il pane con un altro, stabilendo cos un legame stretto tra le persone. La sua presenza un segno di civilt e lassenza di un contesto barbarico primordiale, come nel caso di Polifemo, il mostruoso ciclope che non si nutriva di pane a differenza dei compagni di Ulisse (Odissea IX, 190-192).
La biodiversit del pane. Storie, comunit e tradizionidi - 2025-02-07
Edizioni Studium
ISBN 9788838254505

