La Cina e le Nazioni Unite. Dall'esclusione al potere di veto
Masina, Pietro P.
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Per oltre venti anni - dal 1949 al 1971 - la rappresentanza della Cina alle Nazioni Unite una delle questioni pi controverse della Guerra Fredda. Il seggio cinese, con potere di veto all'interno del Consiglio di Sicurezza, occupato dal governo di Taipei mentre la Cina popolare resta esclusa. Si tratta di una situazione paradossale: l'assenza del paese pi popoloso del mondo , infatti, inconciliabile con i principi e gli obiettivi che avevano portato alla costituzione delle Nazioni Unite. La questione della rappresentanza della Cina s'intreccia con le principali vicende internazionali: la Guerra di Corea, l'ascesa e il declino del movimento afro-asiatico, la rottura fra Cina e Unione Sovietica, il conflitto indocinese e, infine, il riavvicinamento fra Cina e Stati Uniti. Addirittura, in alcuni paesi - come l'Italia -il tema entra nel dibattito politico nazionale. L'esclusione della Cina popolare, infatti, viene considerata da molti come il simbolo stesso del neo-imperialismo americano.
La Cina e le Nazioni Unite. Dall'esclusione al potere di vetodi Masina, Pietro P. - 2013-03-21
Edizioni Carocci
ISBN 9788843067732

